Pizza con Pane Raffermo

Quando il pane perde la sua fragranza uno dei modi per poterlo riciclare è fare la pizza

Lo spreco sia bandito dalla nostra cucina, proprio come facevano le nonne. Ebbene sì, anche il pane raffermo può essere protagonista in cucina se trattato a puntino.

Sono tantissime le varietà di pane: soffice o croccante, all’olio, al latte, con farina di semola, di segale o integrale, quando però ci avanza per più giorni e diventa raffermo è davvero un peccato doverlo buttare. È vero che secco e duro perde il suo appeal, ma la cucina antispreco della tradizione “povera” regionale ci insegna che nulla va sprecato e che dagli avanzi si possono ottenere manicaretti deliziosi. Oltre alle solite bruschette, ai crostini e al pangrattato ci sono tanti altri modi per riutilizzarlo, oggi vi mostriamo come fare la pizza con il pane raffermo, un’ottima e sfiziosa ricetta salvacena.

Ingredienti:

Per la base:

1,5 kg pane raffermo

2 bicchieri di latte

2 bicchieri d’acqua

Mezzo bicchiere di olio d’oliva

q.b. sale

q.b. Origano

Per il condimento:

500 ml passata di pomodoro

200 g mozzarella

q.b. olive nere

q.b. sale

q.b. origano

q.b. olio d’oliva

q.b. prosciutto cotto

Procedimento:

Tagliate a pezzetti il pane dentro una ciotola capiente, aggiungete il latte, l’acqua, l’olio, il sale, l’origano e impastate il tutto. Lasciate riposare per circa 15 minuti.

Prendete una teglia (per il quantitativo di pane che ho utilizzato, ho messo il tutto in una teglia da 8 porzioni e una tonda dal diametro di 28 cm), foderate con carta forno e posizionate l’impasto per bene (deve essere uniforme) per tutta la teglia. Mettete in forno preriscaldato a 250°C per 30 minuti.

Sfornate e condite come piace a voi. Noi l’abbiamo condita con: passata di pomodoro, mozzarella, olive nere, prosciutto cotto, un pizzico di sale, origano e olio d’oliva.

A questo punto, infornate nuovamente a 200 °C per 15 minuti circa, giusto il tempo di far sciogliere la mozzarella.

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