Come eliminare la cellulite

La cellulite: le cause e come combatterla

La cellulite è un problema che affligge la maggior parte delle ragazze (almeno a molte anche se non a tutte). Il problema è molto comune, talmente diffuso che secondo i dati Istat interessa 14 milioni di donne in Italia.

La cellulite è dovuta alla nostra conformazione fisica e in particolare ai setti del pannicolo adiposo che nella donna, a differenza dell’uomo, corrono perpendicolari alla cute e quindi, determinando una trazione verso il basso, danno origine a depressioni e irregolarità della superficie cutanea, conferendo alla pelle l’aspetto irregolare della buccia d’arancia.

Questa predisposizione naturale viene aggravata da un cattivo microcircolo che non consente si smaltire le tossine in eccesso portando di conseguenza gli adipociti a infiammarsi e a gonfiarsi creando degli accumuli duri e irrigidendo il tessuto connettivale, e la ritenzione dei liquidi.

È un disturbo che mostra una certa familiarità, nel senso che se una madre ne soffre allora anche la figlia avrà più probabilità della media di svilupparla, ma molto può essere fatto a livello preventivo iniziando ad esempio dallo stile di vita:

  • sedentarietà,
  • cattiva alimentazione,
  • fumo,
  • alcool,
  • stress,
  • difficoltà intestinali

non fanno altro che peggiorare la cellulite.

Non dimentichiamo poi che i vestiti troppo attillati e le calzature scomode e poco traspiranti favoriscono la ritenzione idrica e contribuiscono ad alterare la microcircolazione del tessuto adiposo favorendo inoltre al suo interno l’accumulo di tossine.

Come possiamo combatterla?

1. Con il sale marino

Per drenare i liquidi in eccesso, la soluzione è immergersi in un bagno di sale marino integrale. Il sale, infatti, agisce per pressione osmotica al contatto con la pelle, veicola gli oligoelementi rigenerando le cellule e aiuta a smaltire le scorie nocive del metabolismo responsabili dell’infiammazione e ingrandimento degli adipociti. Come fare? Prepara un bagno salino nella vasca di casa con la temperatura dell’acqua a 37/38 gradi. Il programma intensivo prevede di usare un chilo di sale per tre volte alla settimana.

2. Con la dieta

Ovvero, seguire una dieta iposodica, quindi senza sale che favorisce la ritenzione idrica. È utile anche la dieta alcalina, per mantenere un ph basico nell’organismo e quindi combattere l’infiammazione del pannicolo adiposo.

3. Con la radiofrequenza

È un trattamento classico ed efficace che stimola il metabolismo delle cellule adipose, favorisce l’espulsione delle sostanze di scarto con una conseguente riduzione della circonferenza e miglioramento dei tessuti cutanei.

4. Con la crema anticellulite

Una buona crema anticellulite aiuta a drenare e tonificare i tessuti, così la cellulite si vede meno. L’ultima tendenza sono creme che simulano l’azione dell’esercizio fisico per tonificare ed eliminare la buccia d’arancia. 

5. Con la medicina estetica

Tra i più innovativi c’è Cellfina, un trattamento medico mini-invasivo per la cura a lungo termine della buccia d’arancia. Agisce eliminando la causa della cellulite alla radice. Ovvero, il medico estetico recide con l’uso di un ago sottile i setti del pannicolo adiposo che, come abbiamo detto, nel corpo femminile corrono perpendicolari alla cute e che quindi, determinando una trazione verso il basso, danno origine a depressioni e irregolarità della superficie cutanea, conferendo l’aspetto irregolare tipico della cellulite. Il risultato è definitivo.

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