Maialino in casa, la nuova moda

Il maialino nero è il nuovo animale domestico

 

Gli animali domestici accompagnano da millenni il cammino dell’uomo, rendendolo meno solitario e più divertente. Fino a qualche anno fa solo cani e gatti erano considerati animali da compagnia e quindi da poter tenere in casa. Oggi sono diverse le specie che popolano i nostri appartamenti: furetti, tartarughe, iguane, serpenti, criceti, conigli e l’ultima tendenza è quella di tenere un maialino tra le mura domestiche. Ebbene si, un piccolo maialino da coccolare e accudire proprio come un cane o un gatto. Vediamo allora quale preferire, le loro caratteristiche e come prendersene cura.

Esistono diverse razze di maiali, di varie forme, colori e dimensioni. Tra maiale e maiale domestico c’è una bella differenza di peso, e di ingombro. Se “il solito” può pesare dai 300 kg a 1 tonnellata, il maiale domestico, al variare della razza, ma in miniatura, può pesare circa 30 kg. Questo vale se il nostro animale è tenuto bene, perché, manco a dirlo, tende ad ingrassare. Se pesa sui 30 Kg è circa un cane di taglia media. Coccolone e affettuoso, come un cane, pulito e astuto come un gatto, il maiale domestico si presenta in diverse razze ma la più famosa è quella dei maialini con la pancia a tazza, detti anche maiali vietnamiti perché originari del Vietnam. Più piccoli di un comune maiale nano americano o europeo, questi animali a pancia a tazza oltre che avere dimensioni evidentemente minori, si differenziano anche per le orecchie che si ergono dritte sul capo e la coda dritta e non arrotolata. Il maiale domestico vietnamita può presentarsi di varie colorazioni bianche, nere o miste tra bianco e nero.

Scelta la razza, vediamo quale dei due sessi è più adatto da tenere in casa. I maschi che non sono stati castrati, tendono ad essere più aggressivi e “selvatici” e quindi sono meno adatti. Se si decide di prendere un maschio, dovrebbe essere castrato. Le femmine invece, sono in generale più mansuete e tranquille, anche se non hanno mai avuto una cucciolata.

I maiali sono molto intelligenti e obbedienti, amano le attenzioni, le coccole e chi parla con loro e li accarezza. Possono essere addestrati per rimanere in casa o per stare al guinzaglio come i cani.

Proprio come altri animali domestici, il maiale domestico va spazzolato, lavato e accudito. Impara prima di quanto non crediate a fare i propri bisogni nella sua lettiera, resta però necessario uno spazio esterno in cui potersi muovere. Se si è costretti a chiuderlo in casa, si è ugualmente costretti da bravi padroni di maiale domestico, a portarlo almeno per un paio di ore al giorno a fare una passeggiata di un paio d’ore, il rischio è che diventi di cattivo umore, o permaloso o scorbutico.

Il maiale domestico è onnivoro, tende ad ingrassare e non ha molti fastidi di stomaco. Per tenerlo in salute, però, non dobbiamo fregarcene di ciò che infila in bocca ma offrirgli una dieta varia, soprattutto con cereali, verdura, frutta e mais. Inoltre, per facilitare le funzioni intestinali del nostro maiale domestico, il consiglio degli esperti è di integrare l’alimentazione settimanalmente con un cucchiaino di vaselina. Attenzione anche a non scordare l’acqua, lasciandogliela a disposizione 24 ore su 24.

Il maiale domestico, dolce come è, ha un po’ fatto l’abitudine a convivere con l’accusa di essere un animale sporco ma basta conviverci un poco per notare che fa a gara con il gatto quanto a pulizia. Se si ha in casa un maiale domestico si imparerà a proprie spese che è addirittura ben felice di fare bagnetti e stare in acqua, dopo essersi rotolato nel fango.

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