10 cose che(forse) non sapevi sulla lingua

La usiamo in continuazione e praticamente per tutto: ogni volta che mangiamo, comunichiamo, baciamo, degustiamo qualcosa (ma c’è anche chi se ne serve per “vedere” o suonare). Quanto conoscete su questa muscolosa propaggine nascosta dietro i denti? Adesso lo scoprirete!

1. Arrotolare la lingua 

Sai arrotolare la lingua in modo da formare una “u”? Se non ci riesci smetti di allenarti non ci riuscirai, è merito di un gene. Arrotolare la lingua, si legge spesso nei libri di scienze, è una “dote” naturale che dipende da caratteristiche ereditarie, in particolare da un singolo gene con due alleli (di cui quello dominante responsabile per la capacità di attorcigliarla). 

 

2. La lingua più lunga del mondo

La lingua più lunga del mondo per un uomo è quella di Stephen Taylor, un autista inglese, che misura 9,4 cm dalla punta al centro del labbro superiore (a bocca chiusa). La misurazione ufficiale avvenne il 29 maggio 2002 al Westwood Medical Centre di Coventry (Gran Bretagna). Con una tale lingua Taylor può toccarsi il naso e persino arrivare a infilarsela nelle narici.

 

3. Il bacio 

Il bacio alla ” francese” è in realtà di origine italiana. Infatti Anche se a prima vista può sembrare che il lessema sia ben lontano dalla terra della pizza e del mandolino, “bacio alla francese” è un rimaneggiamento del cosiddetto “bacio alla fiorentina”, ricondotto semanticamente dalla cultura popolare anglosassone ai soldati che avevano combattuto in Francia e che rientravano in patria dopo la prima Guerra Mondiale. 

Francese o italiano i romantici rimarranno comunque  un po’ delusi nel conoscere il vero scopo di questo gesto. In base a un recente studio dell’Università di Leeds infatti, l’obiettivo primario del contatto fra lingue non è scambiarsi effusioni ma saliva, con tutto il carico di germi, virus e batteri in essa contenuto. Questo tipo di bacio si sarebbe diffuso storicamente per permettere al sistema immunitario femminile di sviluppare anticorpi per i virus trasmessi dal partner, che potrebbero risultare nocivi durante una futura gravidanza.

 

4. Click language

Qunte volte avete sentito nei film o nei documentari questo tipo di linguaggio che facendo schioccare la lingua contro il palato o i denti producono suoni particolarissimi simili a tanti “clic”, quasi impossibili da riprodurre per qualsiasi altro popolo. Infatti gli unici a saperlo riprodurre sono alcune popolazioni sudafricane, come gli Xhosa (nella foto).  Quando noi pronunciamo una consonante occlusiva come “k” o “t”, infatti, emettiamo aria dai polmoni, mentre chi sa parlare il click language, le pronuncia inspirando aria, e creando una piccola cavità tra la parte anteriore e posteriore della lingua. Per tentare di classificare tutte le consonanti clic, gli studiosi della Cornell University si sono addirittura inventati un sofisticato apparecchio a ultrasuoni da far indossare ai parlanti di questo gruppo linguistico.

 

5. Il mammifero con la lingua più grande

In molti penserebbero alla giraffa, ma in proporzione al corpo questo record và di diritto a questa particolare specie di pipistrello sudamericano, l’Anoura fistulata (nella foto). La sua estremità è lunga 8,5 centimetri, il 150% rispetto al resto della sua corporatura. Questa sproporzionata protuberanza è frutto dell’evoluzione: l’animaletto infatti si nutre del nettare di un fiore tubolare che cresce nelle foreste dell’Ecuador, che raggiunge solo grazie alla lingua munita di piccoli peletti all’estremità. 

 

6. Casa dei batteri 

Ogni giorno nella nostra bocca vivono miliardi di batteri  (più di cento milioni per ogni millilitro di saliva). Niente paura però: la maggior parte di questi germi, in verde al microscopio elettronico, è innocua – o addirittura benefica – e tenuta sotto controllo dagli enzimi presenti nel liquido salivale. Alcuni ceppi però, come lo Streptococcus mutants, se lasciate libere di proliferare, (come per esempio in condizioni di scarsa igiene orale) possono contribuire all’insorgenza di placca e carie.

 

7. Fare la linguaccia è reato

Gli occidentali , la sfoggiano in segno di scherno. E’ una delle prime “marachelle” che insegnamo ai nostri bambini, ma attenzione, la prossima volta che sfoderate la lingua davanti a qualcuno state attenti a non farvi fotografare: secondo una recente sentenza della Cassazione infatti, fare la linguaccia non è un semplice scherzo, ma un reato bello e buono, che può costare una condanna per ingiuria.

 

8. I super degustatori 

Si chiamano così in termini scientifici quei privilegiati che grazie a un numero di papille fuori dal comune, percepiscono i sapori in modo molto più intenso rispetto alla media. Li troviamo di solito a svolgere lavori come l’assaggiatori di vino, cioccolato o caffè, che grazie al loro super senso riescono a consigliare quale cibo abbinare. I fumatori invece potrebbero “perdere il gusto” : uno studio del 2009 condotto su un gruppo di volontari greci ha infatti rivelato che chi fuma presenta papille più piatte e meno irrorate, con conseguente riduzione delle capacità gustative.

 

9. Lingua forzuta

Ma la lingua è un muscolo? No, la lingua è un organo che è formato da 16 muscoli (17 secondi alcuni), che raccolgono il cibo durante la masticazione e lo spingono verso l’esofago, avviando così il processo digestivo.

In più i muscoli della lingua sono orientati in tutte le direzioni dello spazio e le permettono di muoversi in qualunque direzione, senza alcuna limitazione. E c’è persino chi sfruttando questi instancabili, ed ultrapotenti, lavoratori, riesce a compiere imprese “bizzarre”, come Marco Boehm, il coraggioso tedesco che con la lingua ha stoppato le pale di un ventilatore.

 

10.  La lingua più famosa del rock

Di lingue eccellenti dal mondo dello spettacolo ne conosciamo molte , dal famoso simbolo dei Rolling Stones alla linguaccia di Einstein. Ma la lingua più famosa del mondo è forse quella di Gene Simmons (nella foto), bassista e cantante fondatore dei Kiss. Lunga a dismisura, è al centro di curiose leggende metropolitane, come quella secondo cui sarebbe una lingua di mucca trapiantata da un abile chirurgo nella bocca del musicista.

 

Rispondi